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giovedì 12 novembre 2020

AUTUNNO: in attesa del Natale qualche poesia autunnale

nebbiaQui vi propongo tre poesie tratte sempre da libri delle scuole elementari, degli anni 70,  ormai poco usate, ma che portandoci l'autunno ci regalano già un po' di atmosfera.


COLORE

La vecchia robinia
ha lasciato cadere
le foglie appassite.
Manciate di giallo che ancora
han profumo di fiori, d'estate.
Topazi iridati. Colore.



VOLANO UCCELLI

Volano gli uccelli a stormi
via, senza confine:
per tutto il monte torna
l'autunnale splendore.
La foschia della sera
non ha dove restare.

(da "Flauto sconosciuto" CEM ...Nuovo Paese ed.Le Stelle)

NEBBIA

Venne la nebbia. Venne un pomeriggio, quasi improvvisamente.
Le persone e le cose apparivano sfumate e si perdevano
presto lungo le strade.
La nebbia si attaccava alle case, ai campanili, agli alberi,
per non farsi sciogliere dal sole.
Non si vedeva niente né verso i monti né verso il mare,
e la città pareva isolata in un mondo misterioso.
I rumori avevano un suono sordo
che sembrava venisse da lontano.
In un angolo della via una donna
vendeva le caldarroste.


( da "Il cielo è rosso" Longanesi)


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